Foligno: cosa fare e cosa mangiare

Foligno è un comune umbro con una ricca cultura gastronomica e bellezze paesaggistiche che meritano di essere viste almeno una volta nella vita. Il territorio è principalmente montano ed è una delle città più importanti dell’Umbria nonché la terza più popolosa. Questo comune della Valle Umbra è attraversato dal fiume Topino e cattura ogni anno un gran numero di visitatori. Nel tempo Foligno si è distinta sia per l’importanza storica sia per quella artistica e culturale.

Cosa vedere a Foligno

Per gli amanti della storia e della natura Foligno ha molto da offrire, come le cascate del menotre, cascate che sgorgano nella Valle del Menotre e che nascono dal fiume omonimo che nasce a Orsano e confluisce nel fiume Topino. C’è poi il romantico parco di Colfiorito, un parco naturale regionale che si estende su 338 ettari. Per gli amanti della storia non può mancare una visita al MAC (Museo Archeologico di Colfiorito) nel quale ci sono reperti storici dei Plestini, un antico popolo umbro. Infine Rasiglia, borgo attraversato da corsi d’acqua e noto come la piccola Venezia dell’Umbria.

Cosa mangiare a Foligno

Come anticipato la città gode di una vivace cultura gastronomica e la cucina umbra è ricca di gustosi piatti tipici dai sapori forti e originali. Per questo è importante non lasciarsi sfuggire alcun ristorante foligno e cercare di assaggiare quante più pietanze possibili, oltre che i prodotti a Km 0. La tradizione culinaria folignate è famosa per i piatti di terra e quelli a base di carne. Da annoverare sono gli spaghetti al rancetto, i piatti a base di tartufo nero, la porchetta e la pasta alla Norcina. Meritano una menzione anche le zuppe alla Folignate e i fagioli con le cotiche, oltre che i tradizionali crostini alla Norcina.